EDUCAZIONE SIGNIFICA SVILUPPO

Nuovo richiamo del Papa sull’importanza dell’educazione contro lo sfruttamento dei più poveri e la tratta delle persone.

Incontrando i partecipanti alla Giornata contro la tratta, Papa Francesco è tornato a parlare del ruolo principale dell’educazione come alternativa a una cultura dello scarto e dello sfruttamento:
“Quando i Paesi sono in preda a povertà estrema, violenza e corruzione, l’economia, il quadro normativo e le infrastrutture di base sono inefficienti e non riescono a garantire sicurezza, beni e diritti essenziali”. Il Papa ha ricordato che “in tali contesti, gli autori di questi crimini agiscono impunemente. Si infilano nella società che ha tanti problemi di povertà estrema e agiscono impunemente. La criminalità organizzata e il traffico illegale di droghe e di esseri umani scelgono le prede tra le persone che oggi hanno scarsi mezzi di sussistenza e ancor meno speranze per il domani. È una grande parte della società che è in questa situazione, e i criminali vanno lì a prendere, a ingannare”. Per arginare questi fenomeni e tutelare le persone più fragili, Francesco punta su due temi in particolare: “L’educazione e il lavoro”. Così come fece in Piemonte San Giovanni Bosco, di fronte alla miseria e all’abbandono di tanti ragazzi: “L’educazione è oggi il nome della pace”, ha detto ancora papa Francesco, “Educazione è anche il nome dello sviluppo. Mai bambini senza educazione, questo è il primo passo. Altrimenti, saranno schiavi”. Poi il richiamo al drammatico fenomeno del bullismo: “Nelle vostre scuole”, con il bullismo “comincia il male…Questa aggressività che uccide è alla base di tutti questi problemi”.

0 comments Show discussion Hide discussion

Add a comment

More in Chiesa